EuroPeano

Sono al Parlamento europeo, seduto con la mia amica G al bar del terzo piano: quello di fronte alla stazione media, con le sedie dalle gambe lunghe e i tavoli slanciati in metallo lucente.

Io e G stiamo parlando dei dossier del Parlamento europeo e di come seguire il lavoro degli eurodeputati, quando mi chiede: «Ma tu conosci ParlTrack?».

Le parole le escono spontanee come un pensiero cui ha dato parola.

«Sì ed è molto utile» e spiego che è un database che raggruppa tutti i dossier, i risultati dei voti, gli eurodeputati e le agende delle commissioni del Parlamento europeo. Poso il gomito sinistro sul tavolo, mi sporgo in avanti e aggiungo «Sai chi l’ha fatto?».

«No, chi?» risponde G, che intanto osserva un eurodeputato inglese passare dietro di me.

«Un informatico ungherese, Stefan Marsiske. L’anno scorso ha fatto una campagna di crowdfunding su Indiegogo, ha raccolto 10.000 euro e ha creato il database», ritorno con la schiena dritta sullo sgabello e chiedo «Sai perché l’ha fatto?»

«Perché?»

«Per dare uno strumento alle persone per lottare per i propri diritti e fare leggi migliori» rispondo, finisco il caffè e aggiungo «Lui è la dimostrazione che chiunque può dare il proprio contributo».

Per chi fosse interessato ParlTrack è all’indirizzo: http://parltrack.euwiki.org/

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